Panettone artigianale? Si, grazie
Non sono mai stato un amante del panettone. Anzi, ogni volta che si avvicinava il Natale, l'idea che il panettone fosse il dolce di Natale mi faceva arricciare il naso. Sin da piccolo, mi son sempre chiesto perchè venisse tanto esaltato un dolce che io non trovavo affatto esaltante.
Per avere una risposta ho dovuto aspettare quasi trent'anni, finchè non ho avuto la fortuna di assaggiare un vero panettone, artigianale.
Nichi mi aveva già dato sufficienti garanzie sulla qualità dei panettoni al primitivo, quando mi sono messo, l’altra sera, a creare le schede prodotto sul nostro e-commerce. Ma è inutile: non si può parlare di un prodotto per sentito dire. Bisogna assaggiarlo. E così ho fatto: ho preso un panettone al primitivo e ho tagliato una fetta. Difficile spiegare le sensazioni provate in quel momento: io, così avverso ai panettoni, non riuscivo a fermarmi. E no, non mi vergogno a dirlo: l’ho finito tutto in pochi minuti (con tanti saluti ai buoni propositi di dieta…)!
Mai mangiato un panettone così soffice prima. Mai. E la particolarità del vino primitivo (tirato fino ad ottenere una crema densa) è un tocco raro in più.
L’altra sera mi sono divorato il panettone al primitivo semplice, ma per Natale ho già deciso che il pranzo verrà chiuso dal panettone al primitivo torronato, con le mandorle.
Per iniziare la dieta, meglio aspettare gennaio.
4 commenti December 14th, 2006