Beta vuol dire anche questo
June 4th, 2007 Stefano
La scritta “Beta” sotto al titolo di questo blog non è lì per caso. E l’ammiccante occhiolino lo lascia intuire.
Intanto: cosa significa “beta”? Nel mondo dell’informatica, il termine beta indica una versione non definitiva di un software (vedi la voce su Wikipedia).
In realtà, un software dovrebbe essere quasi sempre considerato in versione beta, dato che spesso un bug può nascondersi dietro l’angolo o una feature risultare, semplicemente, incompleta.
Nel caso di questo blog, però, il riferimento non è tanto al software in sé (per la cronaca: usiamo WordPress, piattaforma blog open source), nel senso che, pur mantenendolo costantemente aggiornato con le nuove versioni che vengono rilasciate (e che quindi chiudono eventuali falle), consideriamo in beta il blog in sé.
Mantenere un blog è molto più impegnativo di quel che può sembrare (e lo sanno bene tutti coloro che ne hanno uno); c’è anche da dire che noi lo sapevamo già (non certo perché siamo “nati imparati”; ne abbiamo e ne avevamo già diversi). Non a caso, abbiamo ragionato su un blog per Inari per più di un anno prima di aprirlo davvero: sapevamo che trovare il tempo per curarlo non sarebbe stato semplice.
Alla fine, però, il desiderio di comunicare alcune cose che difficilmente avrebbero potuto trovare spazio su un sito di commercio elettronico ci ha spinti ad aprire ugualmente questo blog, pur prevedendo lunghi periodi di pausa. Anzi, ufficialmente, questo blog non è mai stato aperto. C’è e basta. Ecco perché quella scritta “Beta”.
Nel prossimo post (per il quale non dovrete aspettare mesi, promesso), spiegheremo qual è il modo migliore per seguire questo blog.
Post catalogato in: blogosfera,inari
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